

Questo libro “Il dialogo guarisce ma perché?” raccoglie e illustra la scoperta e la storia dell’approccio dialogico che ha rivoluzionato la psichiatria e la psicoterapia.
Nato in Finlandia quarant’anni fa da Jaakko Seikkula, che era allora un giovane psicoterapeuta sistemico, ha mostrato come il dialogo possa essere utilissimo ai pazienti e come possa addirittura risolvere una psicosi se viene utilizzato al suo esordio.
Il passo che mancava, rispetto alle psicoterapie basate sulla parola, era duplice: per un verso rinunciare al ruolo di “Altro con la maiuscola” che sa in anticipo che cosa si debba cambiare per far funzionare di nuovo la persona in difficoltà (come se fosse un ingranaggio), per un altro verso creare non solo con l’ascolto e la parola ma con tutto il proprio corpo, presente e pulsante, una sintonizzazione che consente al paziente, magari per la prima volta nella sua vita, di percepire chiaramente che un’altra persona è presente per lui e che è disposta ad esprimersi con la sua lingua, seguendolo finanche nel delirio.
L’approccio dialogico è stato oggetto di ricerche anche ventennali le quali hanno dimostrato che è più potente di tutti gli altri approcci (che spesso sono “solo” metodi) psicoterapeutici, ed è adottato, oltreché in Finlandia e in Italia, in oltre trenta Paesi del mondo.
Trova sempre maggiore applicazione nelle scuole e nei contesti lavorativi.
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